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Bacheca - Esperienze

2011
Progetto o servizio al quale è riferita

Progetto “Veci e Bocia. Giovani Energie in Comune” promosso dal Dipartimento della Gioventù Presidenza del Consiglio dei Ministri e dall’Associazione Nazionale Comuni Italiani
Ente titolare

Comune di Credaro in accordo con i comuni dell’Ambito Territoriale del Basso Sebino)
Ente gestore

Cooperativa sociale L’Impronta
Terra madre, incontro con gli antenati: tracce di memoria di un territorio tra scuola ed extrascuola

 Veci e bocia (anziani e giovani) sono termini dialettali che, nel recente passato, avevano un significato pregnante nei territori delle nostre Valli e, nel presente, continuano a persistere in alcune culture associative e professionali. Si tratta di terminologie che definivano e definiscono rappresentazioni e coloriture intense e condivise, rinvianti alla dimensione intergenerazionale di trasmissione di saperi, culture, valori e pratiche.
La prospettiva dell’incontro intergenerazionale, già avviata nelle azioni  di promozione del associazionismo e del protagonismo giovanile sostenute dall’Osservatorio Nuove Generazioni (ONG) e dal CSV, viene ripresa in questo progetto i
Tra le azioni del progetto rileviamo l’azione specifica relativa la MEMORIA DEL TERRITORIO, che ha dato vita alle seguenti attività:
 
Progetti Extrascolastici e CRE  - I “veci” insegnano
Sperimentare la presenza dei “veci” che mentre mostrano e insegnano a piccoli gruppi di ragazzi/e un vecchio mestiere, raccontano (sia pure in modo parziale e frammentato) il paese d’un tempo, le usanze, i modi di vivere, i riti etc…, ha costituto un’esperienza significativa non tanto sul piano dell’apprendimento (da parte dei minori) del mestiere insegnato (dai veci), quanto sul piano “delle curiosità” potenzialmente innescate nei minori stessi circa i luoghi, le usanze, i modi (e mondi), e i riti che hanno segnato la storia individuale, familiare e collettiva di una comunità. 
Laboratori di fotografia – Giovani e memoria
Si è attivato un laboratorio di fotografia con preadolescenti e adolescenti (bocia) all’interno dell’esperienza del cre; dopo un primo contatto con alcuni testimoni della storia del paese (veci) si è facilitato l’incontro tra gli uni e gli altri, con l’intento, a partire da una immagine d’un tempo donata dai veci, di ripetere lo scatto a distanza di tempo. Ogni volta è stato un rito che si ripeteva: i ragazzi si presentavano con i loro nomi, ma anche con quelli delle loro madri e dei loro padri, dei loro nonni e delle loro nonne. Seguiva il momento di preparazione della fotografia: lo scatto si ripeteva a quaranta, cinquanta, sessant’anni di distanza nello stesso luogo, con le stesse persone. Da una parte i ragazzi, con la precisione nel cercare un gesto, una luce, così come avevano imparato durante il laboratorio di fotografia e i sopralluoghi; dall’altra parte la presenza sorpresa e divertita degli adulti; quasi un gioco! 
Laboratori di narrazione - Nonni e nipoti
Si sono realizzati sei laboratori tematici in sei biblioteche del territorio dal titolo: La rassegna della memoria: incontro tra le generazioni del Basso Sebino. Momenti itineranti di narrazione e incontro tra i bambini e i loro nonni come occasione per conoscere, attraverso il racconto, il patrimonio di cultura, tradizioni e usanze di un territorio. Il percorso è stato occasione per rispolverare storie e racconti tipici locali, in alcune occasioni racchiuse dentro libri, in altre patrimonio della tradizione orale. 
 
Ulteriori informazioni

Referente: Mauro Zerbini
Tel.: 035 302061    E-mail: m.zerbini@coopimpronta.it
Un punto di incontro per chi opera per il diritto dei ragazzi e delle ragazze all’apprendimento e alla cultura