ti trovi in: Bacheca - Esperienze
 
 
 

Bacheca - Esperienze

2008
Progetto o servizio al quale è riferita

Calusco Domus- Patto Formativo Territoriale
Ente titolare

A.Ge. Calusco
Ente gestore

A.Ge. Calusco
Laboratorio di supporto linguistico

A seguito dell’esperienza maturata nel corso del Patto Formativo Territoriale “Calusco domus” durante l’anno scolastico 2007/2008 è nata la necessità di pensare ad un percorso che andasse incontro alle difficoltà evidenziate sia da parte di bambini di origine straniera, sia da parte di bambini di madrelingua italiana con situazioni familiari caratterizzate da povertà culturale, di dedicare una particolare cura dell’aspetto linguistico.

Pensando ad un progetto in via sperimentale, è stata chiesta la collaborazione delle insegnanti delle classi prime con le quali sono state scelte le modalità di svolgimento  concordando una proposta il più attiva possibile, al fine di rendere concreto e vissuto ogni concetto presentato: questa scelta nasce dalla convinzione che questo sia il canale più immediato, in quanto offre maggiori agganci all’apprendimento, ed  inoltre che sia il più difficile da realizzare nell’ambiente scolastico tradizionale.

Per quanto riguarda l’individuazione dei bambini a cui proporre il percorso è stata lasciata piena libertà alle docenti: queste ultime infatti, hanno avuto la possibilità di osservare gli alunni nella globalità del contesto scolastico. È stato così attivato, per un totale di sei incontri della durata di due ore ciascuno, un piccolo progetto rivolto ai bambini che in quest’anno scolastico dalla prima sarebbero passati alla classe seconda.

Ai bambini sono state proposte una serie di uscite sul territorio, seguite da momenti più canonici in classe, per riprendere e fissare i concetti chiave.

Nello specifico, questo il calendario delle attività:

  • 1° incontro - presentazioni e attività : durante questo primo incontro è stato chiesto ai bambini, dopo un momento di presentazione personale, di partecipare ad un piccolo gioco. Pescando da un sacchetto un burattino a sembianza d’animale dovevano cercare di descriverlo senza mai citarne il nome affinché i compagni lo indovinassero. La proposta, molto gradita, era pensata per indurli alla costruzione di frasi il più complete, ricche e corrette possibile, sfruttando appieno il proprio vocabolario e arricchendolo grazie alla descrizione degli altri. L’incontro si è concluso con un momento di ripresa in cui sono stati messi per iscritto tutti i nomi degli animali riconosciuti.
  • 2° incontro - visita alla stazione: durante questo secondo incontro i bambini sono stati accompagnati alla stazione ferroviaria. Questa è stata l’occasione sia per esplorare il suddetto spazio da una postazione nella quale solitamente non è consentito entrare, sia per nominare gli oggetti più tipici che lì vi si trovano, sia per imparare le regole legate all’uso dei treni (e dei mezzi di trasporto pubblici, in generale). Il Capostazione ha inoltre spiegato e mostrato ai bambini il suo lavoro. L’incontro si è concluso con un momento in cui, ritornati in classe, è stato chiesto ai bambini di scrivere ciò che più gli era piaciuto.
  • 3° incontro - visita al supermercato: questo luogo è stato scelto per la varietà di prodotti che vi si possono trovare e, quindi, per la varietà di piste di lavoro che offre. Abbiamo osservato la divisione dei vari reparti, l’ assortimento di articoli esposti e, grazie all’aiuto di una volontaria, abbiamo provato a fare la spesa, soffermandoci in particolar modo sul momento del pagamento alla cassa. Tornati a scuola, i bambini sono stati divisi a coppie e ad ognuna di queste è stato consegnato un foglio. Indicando sul foglio il nome del reparto del supermercato è stato chiesto di indicare quanti più prodotti possibili avevano visto.
  • 4° incontro – visita all’orto: È stata questa una delle proposte più gradite dai bambini, in quanto le spiegazioni del contadino che ci ha accolti hanno suscitato in loro molta curiosità: sia rispetto agli animali (cani, galline e conigli), sia rispetto ai numerosi tipi di frutta e verdura coltivati, sia rispetto agli attrezzi di lavoro e al modo di usarli. Per problemi di tempo, non è stata però possibile una ripresa immediata di questa esperienza.
  • 5° incontro – la frutta e la verdura: dato l’interesse suscitato e la vastità di informazioni raccolte durante la visita all’orto, si è pensato di proporre un momento di ripresa più lungo. A turno i volontari hanno descritto, senza mai nominarlo, un frutto o una verdura raccolta nell’orto e si chiedeva ai bambini di indovinare quale fosse. Chi riusciva nell’impresa vinceva l’ortaggio e poteva portarlo a casa, così si offrivano spunti di dialogo sull’oggetto o sulla giornata anche nel contesto familiare. Inoltre è stato proposto ai bambini di assaggiare quanto raccolto ed essi hanno risposto in maniera positiva. Ogni bambino ha infine elencato i frutti e la verdura divisi per categoria.
  • 6° incontro – visita alla farmacia: grazie alla guida del farmacista, abbiamo esplorato questo ambiente, anche in luoghi, come ad esempio il magazzino e il laboratorio, non comunemente accessibili al pubblico. Inoltre abbiamo avuto modo di appurare sia la preparazione del farmaco, sia la diversa tipologia di utilizzo, sia la divisione dei prodotti nel negozio. Da questa uscita è emerso che non per tutti i bambini questo luogo è risultato familiare. Infine si è concluso l’incontro e l’intero percorso con un piccolo resoconto di luoghi e lavori incontrati e con una scheda in cui, a coppie, è stato chiesto ai bambini di concentrarsi sulla fonetica.

Quest’esperienza, pur breve, si è dimostrata feconda e ricca di spunti. La modalità attiva ha stimolato molto i bambini, coinvolgendoli in un percorso che, oltre che d’apprendimento, è stato di ricerca attiva. Naturalmente ciò comporta, da parte loro, un coinvolgimento molto produttivo sul piano dell’apprendere.

Il piccolo numero di partecipanti ha permesso alle sei volontarie impegnate nel progetto, di offrire un’attenzione individualizzata ai bambini, il che ha permesso per ognuno di puntare l’attenzione sulle proprie difficoltà specifiche.

Il numero limitato di incontri ha visto, purtroppo, sacrificato il momento di ripresa, che non sempre ha goduto della tranquillità e del tempo che sarebbero stati realmente necessari.

Ulteriori informazioni

Referente: Angeli Maria Grazia
Tel.: 3281796869    E-mail: grazia.angeli@tin.it
Un punto di incontro per chi opera per il diritto dei ragazzi e delle ragazze all’apprendimento e alla cultura